Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella relativa policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Contatti: 06.200.00.82 - 06.200.00.83 - info@zucchet.com - 06.201.34.74

omonimi

FB Like
La piattola è un insetto parassita dell'uomo. Questo genere di insetti si possono trasmettere solo per contatto diretto tramite quindi letti poco puliti, spogliatoi o bagni di locali pubblici, ecc… e colonizzano quasi sempre la zona genitale. Il colore è bianco, quasi vetrificato. Successivamente all’accoppiamento le femmine depongono ogni giorno da 4 a 10 uova chiamate lendini, la loro forma è allungata e di colore biancastro. Gli esemplari adulti sono grandi circa 2-3 mm. Il corpo è di forma arrotondata e presenta sei zampe uncinate, testa ovaloide con due grandi antenne laterali e corpo con escrescenze pelose. Le lendini rimangono attaccate ai peli della madre tramite la salive che contiene composti a base di cheratina, dunque ogni lendine è assolutamente resistente all’acqua, alle spazzole ma non all’acido acetico diluito e caldo. Da queste lendini si formano dopo tre cicli di evoluzione che durano da una a due settimane i veri e propri parassiti adulti. In parassitosi intense si possono invece trovare anche tra i peli delle gambe, tra quelli del petto o sotto le ascelle. L’unico sintomo che può essere riscontrato dall’uomo e il prurito dovuto alla saliva anticoagulante iniettata durante ogni pasto oltre a piccole infezioni locali. Oltre questo si possono anche notare piccole macchie di colore rosso sugli indumenti intimi.