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La Tinea granella (falsa tignola del grano) vive cibandosi di alimenti conservati: cereali, biscotti, farine, frutta secca e semi. E’ di colore giallo o grigio con la testa marrone e il corpo bianco ed è diffusa in tutto il mondo. La Tinea granella fa parte della famiglia delle Tineidi che si sviluppano su sostanze conservate di natura più varia. Le femmine della Tinea granella depongono le uova direttamente sui materiali dove le loro larve potranno cibarsi, il tempo necessario perché una larva sia completamente sviluppata varia dai due ai tre mesi. In questo periodo essa crea un rifugio tagliando i peli alla base che poi unirà con una specie di bava sericea. All’interno di questo involucro cresce di circa un centimetro e si sviluppa in crisalide. La sua presenza è inconfondibile: il materiale attaccato viene avvolto con una bava sericea crando dei grumi superficiali dell’alimento. Le migliori temperature per favorire los sviluppo della Tinea granella sono intorno ai 25 gradi centigradi, in quanto a umidità il 75%. In un anno possono svilupparsi fino a due o tre generazioni di esse. Una infestazione provocata dalla Tinea granella va immediatamente trattata per evitare nuovi cicli vitali e dunque una disinfestazione molto più complessa e difficile