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La Forficula auricularia Linnaeus o meglio conosciuta come forfecchia, è un insetto onnivoro ma prevalentemente fitofago. Questo insetto ha una forma allungata e appiattita di colore bruno con un pronoto a forma di scudo, due paia di ali e un paio di cerci che hanno una lunghezza compresa tra i 10 e i 15 mm. Negli esemplari maschili le pinze sono ambie e robuste e presentano denti crenulati. Negli esemplari femminili le pinze hanno una lunghezza media inferiore (circa 3 cm) e sono molto meno robuste e incurvate.Fa parte dell'ordine dei Dermatteri famiglia delle Forficulidae. Il nome comune è dovuto alla vistosa presenza di cerci che ricordano una pinza o una forbice. Il nome latino invece deriva dal fatto che in passato si pensava che questo insetto penetrasse nell'orecchio umano e facesse il suo nido all'interno del cervello con effetti devastanti. Il secondo segmento tarsale è lobato e si estende al di sotto del terzo. L’antenna è praticamente costituita da una serie di segmenti che può variare in numero tra 11 e 14. L’apparato boccale è ottimo per la masticazione. I cerci hanno tre funzioni, vengono generalmente utilizzati durante l’accoppiamento, per scopi alimentari e come strumento di difesa. Le femmine hanno inoltre delle tegmine lunghe circa 2 mm.