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omonimi

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Le Blatte fanno parte della specie dei Blattodei, presentano un corpo depresso in senso dorso-ventrale e hanno colori poco appariscenti, generalmente bruno. Gli occhi sono a volte assenti ma quando presenti ben sviluppati e disposti lateralmente rispetto all'inserzione delle antenne. Le mandibole sono corte e robuste. Le dimensioni variano molto secondo la specie, e vanno dai 3 mm di lunghezza delle Nocticola agli oltre 8 cm della Gromphadorhina portentosa del Madagascar e della Macropanesthia rhinoceros dell'Australia Il capo è ipognato e spesso rivolto con le appendici boccali all'indietro. È provvisto di antenne abbastanza lunghe e filiformi composte da numerosi articoli. L'apparato boccale è masticatore tipico, con palpi mascellari e labiali composti rispettivamente da 5 e 3 articoli. Comunemente le blatte sono viste come insetti immondo che incutono timore e disagio. Anche i media enfatizzano assolutamente questo tipo di visione e associano la figura dello scarafaggio allo sporco e agli ambienti poco salubri. Bisogna però tenere presente che generalmente i blattoidei sono insetti davvero poco dannosi, tra tutte le specie riconosciute (circa 4000) quasi tutte hanno abitudini che le portano a convivere con l’uomo in modo molto marginale. Anche le specie fitofaghe, dannose per le coltivazioni, sono responsabili di danni poco rilevanti.