Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella relativa policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Contatti: 06.200.00.82 - 06.200.00.83 - info@zucchet.com - 06.201.34.74

omonimi

FB Like

I pidocchi devono il loro nome alla struttura metamerica del corpo. Le regioni morfologiche sono dette genericamente tagmi. Tra i modi per eliminare l’infestazione c’è quello di bollire i vestiti sui quali detti animali potrebbero avere deposto delle uova, questo perché ad una temperatura oltre i 55 gradi centigradi si ottiene una mortalità del 100% delle uova degli adulti. Solitamente i pidocchi compaiono sul corpo umano e la loro infestazione è data da condizioni di sovraffollamento o di scarsa igiene dell’ambiente. La presenza di questi animali provoca nell’uomo un fastidiosissimo prurito continuo causato dalle punture che questo animale fa sulla pelle per succhiare il sangue della sua vittima. La metameria dei pidocchi è di tipo eteronomo: il corpo è suddiviso generalmente in tre parti morfologiche distinte, dette capo, torace e addome, ai quali sono associate appendici come le antenne e le zampe. A volte il prurito è associato alla comparsa di piccole escoriazioni. L’insetto in se non rappresenta un pericolo per la salute, fatta eccezione di particolari infezioni. I pidocchi del corpo sono comunque portatori di gravi malattie come il tifo esantemico e la febbre ricorrente. Nei casi in cui non sia possibile bollire gli abiti l’alternativa è una disinfestazione degli stessi con del DDT al 10%, malatione 1% e permetrina 1% o in casi estremi il rogo dei vestiti e dei giacigli infetti.